Home Notizie COeSO Il presidente Maurizio Cavina saluta e ringrazia il personale del Coeso
|
Il presidente Maurizio Cavina saluta e ringrazia il personale del Coeso |
|
|
|
|
20/01/2010 |
|
Il presidente uscente del Coeso, Maurizio Cavina, saluta e ringrazia il personale: "Le poche righe che scrivo sono per salutare e ringraziare tutto il personale dipendente del Coeso.
In questi due anni in cui ho avuto il privilegio di lavorare con voi abbiamo concluso un viaggio iniziato nove anni fa, quando, grazie al coraggio e all'intuito di alcuni sindaci, i comuni dell'Area grossetana ripresero in mano la gestione diretta dei servizi sociali dimostrando in poco tempo che quello che poteva sembrare un'azzardata scommessa era in realtà l'anticipazione di un modello vincente che sarebbe stato assunto - con i necessari adattamenti - dall'intera regione.Il Coeso ha dimostrato che si possono spendere bene i soldi dei cittadini, riuscendo a dare risposte anche in un momento di crisi e di diminuzione delle risorse, governando situazioni sociali ed umane a volte complicate, difficili, in un rapporto diretto con un'utenza che la grande professionalità dei nostri operatori e delle nostre operatrici ha saputo gestire più che bene.Non era mica scontato.Adesso che siamo alla fine del film - perlomeno di questo film - dobbiamo riconoscere a chi mi ha preceduto alla Presidenza del Consorzio e al Direttore la volontà di tenere sempre in testa ad ogni progetto una politica di qualità del personale senza la quale qualunque strategia è destinata a diventare sterile e velleitaria.E pure questo, permettetemi, non è sempre scontato.Grosseto ed il suo comprensorio possono apparire ad uno sguardo superficiale un'isola felice e forse lo sono, nella misura in cui buona parte dell'Europa lo è rispetto al resto del mondo. In realtà i prossimi anni ci vedranno affrontare sfide sempre più complesse dovute all'invecchiamento della popolazione, all'emergere di nuove marginalità, di nuove povertà e situazioni di disagio familiare.Il modello di welfare che la nostra regione ha costruito ha fin qui dimostrato di saper 'tenere la botta', ma è chiaro che è necessario un uso attento ed ottimale di risorse economiche necessariamente limitate ed una politica basata sulla qualità della risposta per tenere testa alle sfide del presente e del futuro.Sicuramente la Società della Salute va in questa direzione consentendo di usare al meglio sinergie economiche e professionali spesso artificiosamente distinte.Ma nessun modello, nessun progetto, nel mondo di oggi avrebbe le gambe per operare nel settore del sociale se attorno a sé non avesse l'arcipelago delle tantissime associazioni di volontariato, che diversamente ad autonomamente organizzate, hanno saputo rispondere alle esigenze più diverse del nostro territorio. Una risorsa fondamentale, quindi, quella del nostro volontariato a cui - più dei tanti e pur doverosi grazie - bisogna continuare a fornire opportunità di sviluppo e di consolidamento.Last but not least voglio ricordare tutti i componenti del C.d.A. per il loro lavoro disinteressato e appassionato, e per non avermi mai fatto mancare in ogni momento il loro sostegno e la loro amicizia.Grazie a tutti voi ed in bocca al lupo". Maurizio Cavina |
|
|
|
|