Martedì 28 novembre i locali dell’Help center di Grosseto ospiteranno la proiezione del film Senza tetto né legge, di Agnes Varda, per la sezione classic homeless del “Primo binario film lab”: un festival laboratorio sperimentale promosso da Coeso Società della salute con la collaborazione di Simurg Ricerche e dell’associazione Kansassiti, i cui i protagonisti  sono le persone senza dimora.

Il film, in programma alle ore 18 di martedì 28 novembre, è un fuori concorso premiato con il Leone d’oro nel 1985, che affronta in modo anarchico il fenomeno del nomadismo, della fuga e del rifiuto e lo fa raccontando una storia di una giovane donna. La proiezione fa parte delle cinque pellicole totali previste dalla rassegna, cominciata il 14 novembre e che terminerà martedì 12 dicembre, dedicata completamente al mondo dei senza dimora. Tutte proiezioni gratuite e aperte al pubblico fino al raggiungimento dei 25 posti disponibili all’interno dell’Help center dentro la stazione ferroviaria, in piazza Marconi a Grosseto.

 

Senza tetto né legge. Il cadavere di una giovane donna viene ritrovato all’alba, in un campo coltivato nel sud della Francia. La polizia sospetta che la giovane sia morta per il freddo e gli stenti. Il film, premiato al Festival di Venezia nel 1985, ricostruisce, tramite i racconti di chi ha conosciuto la donna, la vita della giovane ribelle che ha deciso di vivere, appunto, “senza tetto né legge”.

 

Primo binario film lab. L’obiettivo è accendere i riflettori sul fenomeno delle persone senza dimora, promuovendo un punto di vista diverso e inedito, che ribalti le classiche logiche che regolano il mondo dello spettacolo: saranno infatti persone senza dimora a comporre la giuria del Festival e a consegnare il premio al film che meglio racconta, sia da un punto di vista strettamente artistico sia da un punto di vista etico, la condizione di chi vive in strada. Accanto alla rassegna cinematografica sarà portata avanti anche un’attività sperimentale che coinvolge alcune persone attualmente ospiti del dormitorio di via De Amicis a Grosseto: cinque di loro, infatti, sono chiamati a documentare la loro quotidianità, attraverso riprese fatte con il cellulare, per realizzare un video documentario, che sarà proiettato nel corso della serata di premiazione, in programma lunedì 18 dicembre.

 

Le prossime proiezioni sono in programma per martedì 5 dicembre, sempre alle ore 18, con Roma Termini, di Bernardo Pampaloni, mentre martedì 12 dicembre sarà la volta di Storie del dormiveglia, di Luca Magi. La serata conclusiva con la premiazione del film scelto dalla giuria è in programma per lunedì 18 dicembre al cinema Stella di Grosseto. Nell’occasione sarà proiettato un documentario realizzato con le immagini girate, tramite alcuni cellulari, da alcuni senza dimora che vivono a Grosseto. La rassegna è realizzata anche grazie al supporto tecnico della Mediateca digitale della Maremma. Per informazioni è possibile scrivere a: a.castagnini@coesoareagr.it